Un aiuto dalla Natura: non solo alimentazione La Micoterapia


In cucina, spesso li consideriamo come verdure, tuttavia scientificamente sono classificati come funghi.

Non hanno bisogno della luce solare per produrre energia e crescono in luoghi freddi e bui, tuttavia come le verdure, forniscono antiossidanti, vitamine e minerali.

I funghi sono un alimento importantissimo, che però nella nostra tradizione è molto sottovalutato.

Noi veniamo dalla tradizione greco-romana ed i greci ma soprattutto i romani, hanno sempre visto i funghi come sostanze velenose.

La nostra cultura ha introiettato la paura dei funghi: fungus vuol dire “funereo”, “funerale”, il nome stesso richiama un elemento negativo.

Nella tradizione orientale invece i funghi sono visti positivamente e utilizzati da lunghissimo tempo, sia in tavola che a scopo curativo.

Nella Medicina Tradizionale Cinese (MTC) ciò avviene da oltre 1500 anni ed in Giappone alcuni estratti di funghi sono registrati come farmaci coperti da brevetto.

Già 5.000 anni fa, nelle Alpi Venoste, un uomo (trovato mummificato e soprannominato Otzi) vagava nelle montagne portando con sé funghi dalle proprietà benefiche.

In antichità imperatori Cinesi e Giapponesi bevevano decotti di funghi per prolungare la vita, migliorare la memoria e rinforzare il cuore e l’energia vitale, il fungo Reishi è chiamato “fungo dell’immortalità”;

in Occidente la Micoterapia ha avuto i suoi albori negli anni ’60.

Quello dei funghi è un regno a parte: non è il regno animale né il regno vegetale, ma è il regno dei funghi.

Il fungo lotta per la sopravvivenza in un ambiente molto ostile: cresce nel sottobosco e sviluppa quindi delle difese, ad esempio gli antibiotici, che sono infatti tutti estratti dai funghi.

ll fungo ha elaborato delle sostanze che servono per la propria sopravvivenza, sostanze che poi noi andiamo ad estrarre per lottare contro il colesterolo, contro le infezioni, contro le neoplasie.

La Micoterapia è un sistema naturale che utilizza i funghi ed i loro composti attivi a scopo benefico, come rimedio preventivo o integrativo per diverse problematiche.

Le popolazioni che si nutrono di funghi vivono molto più a lungo e sono quasi immuni da malattie.

I funghi contengono quasi tutti gli aminoacidi essenziali, proteine ad alta digeribilità, alfa e beta glucani utili per sostenere il sistema immunitario e sono una fonte di oligoelementi preziosi per l’organismo.

I metaboliti della digestione dei carboidrati presenti nei funghi costituiscono, inoltre, ottimi nutrienti per i batteri probiotici intestinali.

Sono costituiti da più di 150 principi attivi, caratterizzati non solo da polisaccaridi (alfa e beta-glucani) ma anche da triterpeni, polifenoli, proteine, enzimi, prebiotici, antibiotici naturali, vitamina B (in particolare B12), importanti minerali come il Germanio, Selenio, Zinco e altri composti utili per la salute dell’uomo e degli animali.

La Micoterapia agisce su 4 pilastri:

1) Sistema immunitario: con un’azione antiallergica, immunomodulante, antiflogistica, supporto nelle malattie autoimmuni, azione antibatterica;

2) Metabolismo: con azione di protezione delle mucose (effetto barriera), effetto prebiotico, riequilibrio alimentare e controllo e prevenzione della sindrome metabolica (controllo della glicemia, assetto lipidico, peso corporeo), protezione vascolare e azione antiipertensiva.

3) Efficacia depurativa: disintossicazione (rimozione delle tossine) e drenaggio (attivatore degli emuntori).

4) Azione sistemica: azione su mente (umore), sistema nevoso centrale (energia), sistema endocrino, immunità (difesa), regolazione di base.

Tutti i funghi hanno un effetto immuno-stimolante e ipocolesterolizzante, ogni persona e ogni patologia hanno il loro specifico fungo.

In oncologia i micoterapici possono essere utilizzati come prevenzione nei soggetti a rischio, nella prevenzione delle recidive, per ridurre gli effetti collaterali di chemio e radioterapia e come supporto nella fase avanzata, nelle diverse neoplasie si possono utilizzare specifiche associazioni micoterapiche.

Eccone alcuni esempi:

Il più conosciuto è i Reishi, un fungo legnoso dal sapore cattivo, di cui si possono prendere degli estratti; è chiamato in Cina e Giappone il “fungo dell’immortalità” perché ha un effetto antinfiammatorio notevole e l’infiammazione, causata anche dall’invecchiamento, è il precursore di numerose patologie;

presenta inoltre una attività antiallergica ed attività di protezione del fegato dalla tossicità indotta da diverse sostanze tossiche, effetti positivi su pazienti con Epatite B cronica.

Originario dell’estremo oriente, il suo nome giapponese, Shiitake vuol dire “fungo che cresce sulla quercia”. In Oriente è utilizzato da centinaia di anni come tradizionale cura per il raffreddore, influenza, bronchite, nei bambini e negli adulti durante il periodo invernale. E’ uno dei funghi più studiati con effetto immunomodulante.

Agaricus blazei Murril (il normale fungo prataiolo) è un fungo commestibile dal sapore di mandorla, coltivato in molte parti del mondo è utilizzato tradizionalmente per trattare il diabete, l’arteriosclerosi, l’epatite, dermatiti e diverse neoplasie.

E’ un fungo di notevole attenzione grazie alle numerose evidenze sul ruolo nel contenimento del livello di glucosio ma ha un effetto soprattutto nella prevenzione dei tumori.

L’Auricularia in Cina ed in Giappone è considerato un cibo prelibato, presente nei menù dei ristoranti cinesi.

E’ spesso aggiunto ai vari piatti per la credenza tradizionale che migliori respirazione, circolazione ed in generale il benessere.

Molti studi confermano per questo fungo gli effetti di protezione a livello cardiovascolare, una azione anticoagulante e antitrombotica, ipocolesterolemizzante, azione antiossidante.

I funghi sono inseriti già da molti anni nell’elenco degli ingredienti ammessi negli integratori alimentari del Ministero della Salute.

I livelli di sicurezza alimentare in Italia sono molto elevati e tutte le materie prime in ingresso sono severamente controllate dagli ispettori sanitari.

I funghi sono considerati “iperaccumulatori” di elementi presenti nel substrato in cui vivono (tra cui metalli pesanti), per questo motivo, è importante assicurare elevati standard di qualità del materiale fungino mediante analisi residuali ed i produttori devono eseguire controllo analitici completi sul proprio prodotto.

Con questi funghi prendiamo una sorta di elisir di lunga vita, proprio come se fossero una bomba di nutrienti per il nostro sistema immunitario.

Le malattie insorgono per un deficit del nostro sistema immunitario: se il sistema immunitario si deprime, ecco che sopraggiungono le malattie.

Se manteniamo il nostro sistema immunitario il più possibile in equilibrio anche tramite l’integrazione con i funghi, ecco che la malattia ha minore possibilità di manifestarsi.


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