LA SALUTE HA ORIGINE NELL’INTESTINO



Intolleranza al lattosio

Molti fattori possono mettere sotto stress il nostro intestino provocando l’insorgenza di varie patologie. Quello che a volte viene definito come “allergia” spesso si tratta in realtà di “intolleranza” alimentare.

L’intolleranza che più di ogni altra ha effetti fisiologici sul nostro organismo è l’intolleranza al lattosio;

Il lattosio è uno zucchero presente nel latte dei mammiferi, il latte materno umano ne contiene 7.0 g/dl, il latte delle femmine dei bovini ne contiene meno, circa 4.1 – 4.8 g/dl;

il lattosio viene scisso nell’apparato differente da un enzima chiamato lattasi, che lo scompone in galattosio e glucosio.


SINTOMI dell’INTOLLERANZA al LATTOSIO

Il sintomo principale dell’intolleranza al lattosio è una diarrea caratterizzata da feci schiumose, acide, con flatulenza cioè con molta aria nell’intestino e distensione addominale, i pazienti che ne soffrono pensano generalmente di essere troppo grassi per via del gonfiore addominale, riferiscono eruttazioni, vomito, dopo il consumo di alimenti contenenti lattosio;

i pazienti spesso lamentano di sentirsi esausti.


CAUSE dell’INTOLLERANZA al LATTOSIO

Oggi si consumano molti più prodotti lattiero-caseari, è sempre più diffuso il consumo di alimenti prodotti in modo industriale, come ad esempio i piatti precucinati, le carni precotte, le miscele per torte, il pane e le pizze pre-congelate, per non parlare di cibi serviti nei fast food.

I suddetti alimenti contengono molto lattosio per cui il soggetto può trovarsi a ingerire inconsapevolmente fra 25 e 50 grammi di lattosio ogni giorno.

Ciò provoca un sovraccarico dei meccanismi enzimatici e un superamento dei livelli tollerati da alcuni soggetti. Spesso è anche presente una alterazione della flora microbica intestinale e quindi una disbiosi intestinale che può complicare la situazione.

Anche i neonati possono soffrire di intolleranza al lattosio, poiché il lattosio contenuto nel latte materno soddisfa circa la metà del fabbisogno calorico del bambino nel primo anno di vita.

ITER DIAGNOSTICO

Il test del respiro “breath test” è un esame non invasivo che consiste nell’analisi dell’aria espirata dal paziente prima e dopo la somministrazione di una dose di lattosio.

L’intolleranza al lattosio non è una allergia, non si innesca alcuna reazione immunitaria, quindi non sono utilizzabili i parametri immunologici per la diagnosi e trattamento.

Ma il metodo più semplice ed economico per la diagnosi è “la dieta di esclusione”, che consiste nell'astenersi dal consumo di qualsiasi alimento contenente lattosio per 1-2 settimane, integrazione del microbiota intestinale tramite probiotici specifici, (per es lattobacilli) e successiva re-introduzione graduale degli alimenti contenenti lattosio.

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