Curare La Tosse Con L'Omeopatia e La Fitoterapia

Aggiornato il: 17 lug 2018

Come rimediare al fastidioso e doloroso mal di gola? Come far passare o almeno mitigare l’accesso di tosse insistente che ci tiene svegli la notte?


La faringite è una infiammazione spesso su base infettiva della gola, colpisce facilmente i bambini, ma può interessare anche persone di tutte le fasce d’età.

Come si può curare?

Se il bambino ha mal di gola associato a febbre, è opportuno eseguire al più presto il Test rapido sul tampone faringeo, per evidenziare una infezione da Streptococco, che è in grado di individuare in pochissimi minuti se l’infezione è di origine batterica oppure virale. Tale test rapido solitamente, viene eseguito nell’ambulatorio del pediatra, infatti quasi tutti gli ambulatori pediatrici dispongono del test rapido.

Se la faringite è causata da virus, guarisce da sé nel giro di 3-6 giorni, quindi non necessita di medicinali (antibiotici!); se invece l’origine è batterica, può essere indicato l’uso dell’antibiotico.

Ma possono essere utilizzati anche rimedi naturali, fitoterapici oppure omeopatici:

Agrimonia eupatoria T.M., è efficace nella faringite e nella laringite con afonia (abbassamento o totale mancanza della voce), utile soprattutto nei soggetti che fanno uso intenso della voce (insegnanti, cantanti).

Agraphis nutans 3 DH, (giacinto selvatico) è indicato nel trattamento dell’ipertrofia delle adenoidi e delle tonsille, utile inoltre nelle faringo-tonsilliti recidivanti.

Rosa canina M.G. 1 DH gocce, per la sua azione antinfiammatoria a carico delle mucose, può essere indicata nel trattamento delle faringo-tonsilliti.

Abies pectinata M.G. 1DH gocce (abete bianco) è particolarmente indicato in età pediatrica nelle infezioni recidivanti delle prime vie aeree, in quanto le gemme di abete bianco presentano un particolare tropismo nei confronti del tessuti linfatico (tonsille ed adenoidi).

In Omeopatia:

Faringotonsillite con arrossamento e forte mal di gola:

-APIS: faringe che si presenta “rosato”, cioè non particolarmente arrossato, ma con dolori brucianti che migliorano con bevande fredde o addirittura succhiando del ghiaccio. -BELLADONNA: il faringe si presenta particolarmente arrossato, senso di costrizione dolorosa al collo, ci può essere febbre, anche elevata, congestione del viso e sudorazione abbondante. -PHYTOLACCA: faringe con colorazione rosso-violaceo, secchezza della gola con bisogno continuo di deglutire e dolore nella deglutizione. Faringo-tonsillite con tonsille che presentano essudato bianco: -MERCURIUS SOLUBILIS: arrossamento della gola e delle tonsille, con piccoli punti bianchi, dolore alla deglutizione, spesso irradiato all’orecchio, alito fetido

Come far passare o almeno mitigare l’accesso di tosse insistente che ci tiene svegli la notte?

In FITOTERAPIA per il trattamento della tosse si utilizzano tante piante medicinali, ricche soprattutto di mucillagini, sostanze in grado di lenire lo stato infiammato delle mucose respiratorie. Spesso in sciroppi fitoterapici sono contenuti l’associazione di più sostanze fitoterapiche: La Viola odorata (o viola mammola) ad azione emolliente ed espettorante, viene impiegata nelle forme bronchiali acute e croniche; il Lichene islandico è conosciuto per le sue proprietà protettive a livello di mucose infiammate o irritate, risulta utile nel trattamento della bronchite acuta; l’Althaea officinalis, in particolare la radice, viene utilizzata nelle affezioni broncopolmonari grazie alla sua azione emolliente e lenitiva, oltre che nel trattamento della bronchite e della pertosse; la Plantago (Piantaggine) ha un’attività espettorante ed antinfiammatoria; il Papavero o Rosolaccio da sempre è conosciuto come calmante della tosse e come blando sedativo, viene utilmente impiegato come sedativo della tosse nella pertosse ed in altre forme bronchitiche catarrali.

In Omeopatia:

per la tosse secca: -ACONITUM: tosse con febbre elevata, tosse secca e dolorosa dopo un brusco raffreddamento, sete intensa; -BRYONIA: tosse molto secca, dolorosa, aggravata dal minimo movimento, parlando o inspirando. -RUMEX CRISPUS: tosse secca debilitante, aggravata inspirando aria fresca (bisogno di coprirsi il naso e la bocca con una sciarpa), oppure peggiora passando da una stanza calda ad una fredda.



34 visualizzazioni

© 2023 by MariaMaranò, Ph.D. Proudly created by Bshopping   privacy policy