COSA E' BENE SAPERE SE IL VOSTRO BAMBINO HA LA BRONCHIOLITE

COS’E’ LA BRONCHIOLITE?



La bronchiolite colpisce i bambini più piccoli, soprattutto quelli di pochi mesi. La bronchiolite è causata da alcuni tipi di virus, alcuni molto diffusi e poco pericolosi per i grandi. Spesso i genitori o i fratellini più grandi hanno solo il raffreddore, ma nei bimbi più piccoli si può sviluppare la bronchiolite. I sintomi della bronchiolite sono: la tosse anche molto insistente, a volte la febbre e nei casi più gravi la difficoltà a respirare. Spesso vedrete che il vostro bambino mangia meno del solito.

COME SI DIFFONDE IL VIRUS DELLA BRONCHIOLITE? Il virus che più frequentemente causa la bronchiolite si chiama Virus respiratorio sinciziale. Questo virus si diffonde facilmente da persona a persona. Quando una persona affetta da virus tossisce o starnutisce, rilascia in aria delle minuscole particelle che contengono il virus. Se queste particelle vengono respirate o si depositano sulla bocca o gli occhi si può essere contagiati. La stessa cosa accade se si toccano oggetti sui quali si sono deposte queste particelle e poi ci si tocca o il naso o gli occhi. COME SI CURA? Non ci sono cure specifiche per la bronchiolite! Non servono gli antibiotici o i cortisonici. Per aiutare il vostro bambino a respirare meglio è consigliabile di: -lavare il naso con la soluzione fisiologica o ipertonica; -eseguire aerosol con la stessa fisiologica o ipertonica; -offrire pasti più piccoli del solito e più frequenti.

QUANDO PREOCCUPARSI?

Quando il bambino ha difficoltà a respirare e quando non riesce a mangiare a sufficienza. Il ricovero in ospedale può servire a somministrare ossigeno e/o liquidi con una flebo o sondino. Queste terapie sono dette di “supporto” perché non ci sono cure specifiche per la bronchiolite! In ospedale si aiuta il bambino a respirare e a nutrirsi meglio per superare la malattia, ma in ospedale è facile poi prendere altre malattie da altri bambini ricoverati.

COSA SI DEVE FARE A CASA?

Controllare soprattutto come respira il bambino: se respira in modo molto veloce e se sono presenti dei “rientramenti” sotto il torace è meglio consultare il proprio pediatra. Osservate anche il comportamento del vostro bambino: è normale che sia meno vivace del solito, ma se francamente abbattuto o proprio soporoso e lamentoso è meglio consultare il pediatra.

Cercate di capire quanto mangia il vostro bambino. Se il bambino è allattato al seno può essere utile controllare il peso del pannolino con la pipì, per verificare il suo stato di idratazione. A volte può servire tirare il latte della mamma e proporlo al bimbo con il biberon, per affaticare meno il bambino durante il pasto.

COME SI PUO’ EVITARE CHE IL VOSTRO BAMBINO PRENDA LA BRONCHIOLITE?

-Lavatevi le mani prima di toccare o prendere in braccio il bambino e chiedete agli altri di fare lo stesso.

-Non toccatevi gli occhi, la bocca o il naso mentre accudite il bambino.

-Chiedete a chi starnutisce o ha la tosse di non avvicinarsi al bambino, di mettersi le mani davanti alla bocca e di lavarsi frequentemente le mani.

-Pulite le superfici potenzialmente contaminate (seggiolone, giocattoli, maniglie delle porte).

-Non esponete il vostro bambino al fumo passivo.

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